Ci credete anche voi ? Io no, in generale la prima impressione che ho di una persona è azzeccata.
Se vi siete mai trovati in una situazione come la mia, capirete molto bene il soggetto di questo post e potrete immaginare il mio stato d’animo attuale. Mi trovo in un paese straniero di cui conosco ben poco la lingua. Se penso che ho un carattere aperto e comunicativo, mi sento ancora più frustrata quando non posso esprimermi se non a monosillabi, usando sempre le stesse parole e frasi brevi e elementari. Accompagno i miei dialoghi con grandi sorrisi (per sdrammatizzare un po’ la situazione imbarazzante) e naturalmente con i gesti (altrimenti non sarei una vera italiana…).
Spesso mi chiedo che impressione dia al mio interlocutore (i miei colleghi del corso di lingua, i miei vicini, l’impiegato della posta, la cassiera del supermercato o il proprietario del mio appartamento) : come percepiscono questi tentativi di comunicazione? Riescono a capire come sono veramente? Riescono a comprendere che sono gentile e per niente timida?
In questi giorni di interrogativi, ho pensato spesso al lavoro di un’artista italiana. Maria Domenica Rapicavoli vive tra Londra e Catania, la sua città natale. Realizza video e, nonostante la sua giovane età (è nata nel 1976), ha già esposto in luoghi prestigiosi (per esempio alla Whitechapel di Londra, alla Dena Foundation for Contemporary Art di Parigi e in molte città italiane, da Bologna a Monfalcone). Il video a cui ho pensato s’intitola One, no One ed è accessibile in versione integrale sul sito www.undo.net nel progetto 2Video (cliccate sulla rubrica 2Video, poi sul capitolo “Identità” e infine sul video « One no one »), una programmazione video « in progress » proposta dalla giovane curatrice italiana Francesca Di Nardo.
Maria Domenica Rapicavoli, One, no-One, video still, 2005
In quest’opera Maria si è divertita ad attirare l’attenzione dello spettatore su se stessa. L’artista, che di solito si trova dietro alla telecamera, diventa protagonista ed è l’occhio dell’interlocutore che la filma. Maria Domenica Rapicavoli chiede ai passanti di un parco londinese di esprimere le prima impressione suggerita dalla sua immagine. Le persone cercano di indovinare la sua origine, il suo nome, la sua situazione famigliare o professionale, i suoi interessi (ama lo sport, gli animali, l’arte, le torte al cioccolato…).
L’artista si presta al gioco dell’apparenza con serietà e ironia (talvolta sorride timidamente, ma in generale resta impassibile di fronte alle supposizioni). Questo video ci fa riflettere, in maniera semplice e diretta, sull’immagine che restituiamo agli altri, attraverso il nostro modo di vestirci, di guardare, il nostro taglio di capelli, le nostre espressioni, senza passare attraverso la comunicazione verbale.
Sullo stesso tema, vorrei citare un altro lavoro di Maria, dal titolo Masticare Lentamente (2007). Anche in questo video l’artista è protagonista della scena e si abbandona ad una performance filmica che stavolta si svolge in alcuni ristoranti di Parigi. Maria va, per una settimana, nei ristoranti etnici del suo quartiere e chiede ai camerieri di portarle il piatto che essi ritengono più adatto ai suoi gusti, basandosi sulla prima impressione. Ancora una volta l’attenzione è puntata sulla reazione di personaggi sconosciuti e sugli interrogativi intorno al concetto di identità, attraverso un gioco basato sulla percezione. Maria sembra volerci dire che, prima di comunicare a parole, il nostro cervello registra delle informazioni sull’interlocutore che, la maggior parte delle volte, sono subliminali, intuitive. Basandosi su dettagli spesso trascurabili, gli estranei costruiscono di noi un ritratto di appassionati di cuscus, di wurstel e crauti o di zuppa cinese, moltiplicando la nostra identità* che, per definizione, è unica.
Maria Domenica Rapicavoli, Masticare Lentamente, video still, 2007
(*identità: insieme di tratti o caratteristiche che, riguardo allo stato civile, permettono di riconoscere una persona e di stabilire una sua individualità rispetto alla legge).
Qualche altro link interessante per scoprire il lavoro di Maria Domenica Rapicavoli:
Su Radio Zammù:un breve intervento radiofonico di Maria sul video « Masticare Lentamente » e la sua maniera di concepire l'arte